16 maggio 2025 – Per la prossima stagione invernale, l’attuale composizione del vaccino contro Covid-19 – un monovalente basato sulle varianti JN.1 o KP.2 – è ancora appropriata. Tuttavia, sarebbe altrettanto appropriato un aggiornamento alla variante LP.8.1. È quanto ha deciso il gruppo consultivo tecnico dell’Oms sulla composizione del vaccino per Covid-19. A oggi, “SarsCoV2 continua a circolare a livello globale, causando malattie gravi, condizioni post-Covid e morte”, spiega l’Oms. “La maggior parte dei decessi per Covid-19 continua a verificarsi in individui di età pari o superiore a 65 anni e in quelli con comorbidità”. Non mancano però Paesi che riferiscono “un aumento dell’incidenza di ricoveri e decessi correlati al Covid-19 tra i bambini di età inferiore a 1 anno”.
Il gruppo consultivo dell’Oms ha esaminato dati relativi alla circolazione delle varianti e quelli relativi ai test effettuati sui vaccini. Sul fronte delle varianti, quelle attualmente circolanti sono derivate da JN.1. In particolare, quella che cresce maggiormente è LP.8.1. I test confermano l’efficacia dei vaccini nell’attuale scenario. “Nel complesso, i vaccini monovalenti JN.1 o KP.2 attualmente approvati continuano a suscitare risposte immunitarie ampiamente reattive alle varianti circolanti derivate da JN.1”, scrive l’Oms. Vaccini a base di LP.8.1, danno risposte “simili o moderatamente aumentate”. In ogni caso, ricorda l’Oms, l’importante è “continuare a offrire la vaccinazione Covid-19 sulla base delle raccomandazioni”, ricordandosi che la” vaccinazione non dovrebbe essere ritardata in previsione dell’accesso ai vaccini con una composizione aggiornata”.